IMBA Lert Rit


Le origini del sistema

L’Arte di lotta della “Suprema Potenza” o Muay Lert Rit è considerata da molti esperti come la punta di diamante dell’intero bagaglio tecnico delle Arti Marziali Thailandesi. Da alcuni anni l’IMBA lavora su un programma tecnico che riunisce sotto principi comuni le migliori strategie tradizionali e moderne tramandate dagli esperti militari con cui Arjarn Marco De Cesaris ha collaborato negli ultimi 12 anni. Tutte queste tecniche e metodologie di combattimento hanno dato vita ad una versione attualizzata e scientifica del Lert Rit tradizionale.

La tecnica

Analizzando gli aspetti tecnici di quest’Arte si nota come il bagaglio tecnico di base su cui si è impostato gran parte del “curriculum” della disciplina, si fonda su l’utilizzo degli elementi seguenti: calci bassi (circolari portati con le tibie o diretti), colpi di gomito taglienti o a percussione, ginocchiate eseguite soprattutto in abbinamento alle prese, colpi di testa e di mano e l’uso esteso degli attacchi e delle difese eseguiti con gli avambracci. L’utilizzo degli attacchi di pugni a mani nude è incoraggiato solo dopo un addestramento intensivo nelle tecniche del Bare Knuckle Boxing.
Il lavoro alla corta distanza, nella padronanza della quale si specializza la tecnica del Lert Rit, riveste un’importanza vitale proprio per il realismo di tali situazioni di scontro.
Infatti, oltre ad utilizzare gomiti, ginocchia, testa, avambracci, mani per percuotere l’avversario tenuto fermo grazie a numerose ed efficacissime prese di lotta, il praticante di Lert Ritt viene addestrato ad utilizzare un vasto repertorio di leve alle braccia, alle gambe e al collo per mettere l’ipotetico avversario in condizione di non nuocere, con un singolo movimento. Combinare le prese a tenaglia del chap ko con le percussioni con ginocchia e gomiti (e con la testa, seppure in misura molto minore per non rischiare di danneggiare lo stesso esecutore) e con le minacce di lussazione è già una strategia molto efficace, ma se a tutto ciò abbiniamo un vasto repertorio di sbilanciamenti e di tecniche di proiezione, otterremo un cocktail esplosivo. Nel Muay Lert Ritt la fase di “close combat” viene studiata per diventare, se possibile e sempre in base alle caratteristiche dell’avversario che si ha di fronte, l’unica distanza nella quale far svolgere il combattimento; il lavoro tecnico su cui si dovrà concentrare l’addestramento, consisterà quindi in massima parte nel mettere in condizione il praticante di raggiungere rapidamente tale distanza e a mantenerla fino a terminare lo scontro nel più breve tempo possibile.

Imba Lert Rit Curriculum

Dopo anni di sperimentazioni, correzioni e perfezionamento, il sistema “hard core” di Muay Boran nato in seno all’IMBA è finalmente giunto a maturazione ed è pronto ad essere diffuso su scala internazionale. Lo sviluppo più recente del Lert Rit IMBA e gli approfondimenti effettuati e testati ripetutamente hanno portato ad un progressivo abbandono delle tematiche di stampo prettamente militare a favore di una nuova impostazione: infatti, pur mantenendo lo spirito marziale delle origini, le tecniche e le strategie studiate sono state orientate maggiormente ad un uso preponderante in contesti civili di autodifesa. Come già avveniva in passato, gli elementi fondamentali che costituiscono la base di tutto il bagaglio tecnico del Lert Rit (la cui efficacia come evidenziato si fonda sull’addestramento al combattimento ravvicinato), sono da ricercarsi nelle basi stesse della Muay Boran, le Forme tradizionali Mae Mai e Look Mai Muay Thai, che, anche in questo caso, offrono ai praticanti tutta la conoscenza raffinata necessaria all’utilizzo nei contesti suddetti.
Con queste importanti premesse (la nascita di un vero e proprio stile caratteristico dell’IMBA) è stato dato il via ai primi corsi internazionali di formazione per insegnanti di IMBA Lert Rit basato su un Curriculum Internazionale a cui hanno partecipato nel corso degli ultimi due anni, istruttori provenienti da Europa, America Latina e Australia. L’entusiasmo mostrato dai numerosi partecipanti fa ben sperare per il futuro della disciplina che , a torto o a ragione, è stata definita da alcuni “the dark side of Muay Boran”.
INSTRUCTORS:

  • Level 5freccetta IMBA Lert Rit
  • Bramarjan Marco De Cesaris
  • Level 4
  • Level 3freccetta IMBA Lert Rit
  • 1. Donato Sergio-Roma-ITA
    2. Maria Grazia Vallone- Roma-ITA
    3. Binelli Riccardo-Roma-ITA
    4. Ferrise Giuseppe-Roma-ITA
    5. Palmieri Imma-ITA
    6. Marchione Roberto-Roma- ITA
    7. Ciricillo Elizabeth-Campobasso-ITA
    8. Torzi Francesco-Campobasso-ITA
    9. Paolucci Nicola-Fossacesia-ITA
    10.Silvio La Ratta-Calabria-ITA
  • Level 2freccetta IMBA Lert Rit
  • 1. Busnelli Roberto-Bologna-ITA
    2. Nicolas Courtial-Australia
    3. Tony Sansaro-Fiumicino-ITA
    4. Gustavo Perez H. – Mexico City – MEX
    5. Laurent Dobler – Lousanne – Switzerland
    6. Minieri Antonio-Roma-ITA
    7. Di Ienno Davide-Fossacesia-ITA
    8. Emanuele Sawada-Perugia-ITA
    9. Aldo Cosimi-Roma-ITA
    10. Giuseppe Cecchini-San Cesareo-ITA
    11. Ciro Crauso-Avellino-ITA
    12. Michele D’avino-Avellino-ITA
    13. Sandro Farati-Firenze-ITA
    14. Frattini Roberto-Napoli-ITA
  • Level 1freccetta IMBA Lert Rit
  • 1. Arrizza Nicola – Chieti – ITA
    2. Queirolo Luigi – Pesaro – ITA
    3. Vollero Salvatore-Napoli-ITA
    4. Lepre Giovanni-Napoli-ITA
    5. Giacomo Gherardi – Roma – ITA
    6. Cecere Mauro-Policoro-ITA
    7.Francesco Maria Graziano-Roma-ITA
    8.Giorgio Cornacchia-Colleferro-ITA
    9.Francesco Caricato-Roma-ITA
    10. Samu Majander – Tampere – FIN
    11. Theodoros Gkitsas – Athens – Greece
    12. Tountas Alexandros – Athens – Greece
    13. Florakis Spyros – Athens – Greece
    14.Sergio Bovio-Roma-ITA
    15.Emanuele Cecchini-San Cesareo-ITA
    16.Massimo Antonelli-Roma-ITA
    17.Edoardo Sirignano-Nola-ITA
    18.Claudio Cipriani-Spoleto-ITA
    19.Davide Vender-Roma-ITA
    20.Juan Carlos Duran-Colombia
    21.Thiago Apache-Brasile
    22.Gustavo Kenji Perez Ferretiz-Mexico
    23.Francisco Javier Ramos Mejìa-Mexico
    24.Ramòn Lara Toledo-Mexico
    25.Josè Antonio Esparza Hernandez-Mexico
    26.Jesus Castillo Gonzàlez-Mexico
    27.Francisco Toledo Enrìquez-Mexico
    28.Ricardo Tienda Bustamante-Mexico
    29.Carlos Antonio Padilla Pizano-Mexico
    30.Eduardo Gabriel Solano Martell-Mexico
    31.Maritza Gamboa Bejarano-Colombia
  • Traineefreccetta IMBA Lert Rit
  • 1. Peter Marker – Germania

Bare-knuckle boxing

Il Pugilato a mani nude(cioè senza l’uso di guantoni) rappresenta la forma classica di Boxe occidentale (in lingua thai Muay Sakon Boran), legata strettamente al pugilato antico. La nostra analisi si concentra sull’era moderna, a partire dal 18° secolo, quando i primi famosi Maestri della “Dolce Scienza dell’ Autodifesa” cominciarono a scrivere manuali e a insegnare nelle Accademie in modo regolare. Un combattente di Muay Lert Rit può trarre una enorme quantità di informazioni tecniche da uno studio approfondito degli antichi sistemi di combattimento a pugni nudi sviluppati in Europa e in tempi più recenti negli USA. I pugili a mani nude dovevano essere pronti ad affrontare avversari di qualsiasi peso, combattendo senza limiti di tempo e con pochissime regole a tutelarli da danni fisici (era proibito colpire un avversario atterrato, attaccare con colpi sotto la cintura, mordere e infilare le dita negli occhi). Non era ammesso l’uso di protezioni di alcun genere, quindi le mani dei pugili dovevano essere allenate a resistere al terribile stress derivante dal colpire a piena potenza i muscoli e le ossa di un avversario perfettamente allenato. Inoltre, sotto il profilo tecnico, la Boxe a pugni nudi rappresentava una intelligente combinazione di pugilato e lotta: le proiezioni, gli strangolamenti e le leve articolari erano utilizzate da tutti gli atleti che, saggiamente, mescolavano prese e colpi con grande abilità. Abbiamo tutti molto da imparare da questi storici gladiatori!
Le strategie e le tecniche della forma classica di Pugilato rappresentano uno degli ultimi sistemi occidentali di combattimento senz’armi e per un praticante moderno hanno lo stesso grande valore delle Arti Marziali Orientali.