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Sotto il profilo tecnico, il primo degli esercizi utilizzati dai Khru Muay per insegnare ai loro allievi a soffrire è la corsa su strada: tutti i thai boxers cominciano a forgiare il loro spirito combattivo indossando scarpette da corsa e percorrendo kilometri e kilometri a ritmi più o meno elevati. Il passo successivo del profondo training psico-fisico a cui vengono sottoposti i combattenti consiste nelle lunghe sessioni di allenamento all’impatto che rappresenta gran parte dell’addestramento giornaliero di un Nak Muay; sacco pesante per condizionare le ossa e per aumentare la pesantezza dei colpi, focus gloves per allenare l’esplosività e la precisione dei pugni e dei colpi di gomito, e soprattutto l’attrezzo per eccellenza della Muay Thai, i Pao. Il terzo elemento fondamentale utilizzato nella preparazione totale del Nak Muay è rappresentato dagli esercizi a coppie di lotta thailandese o Muay Pram. Una prima essenziale finalità di questo tipo di allenamento consiste nello sviluppo di sensibilità tattile e capacità di gestire al meglio la distanza cortissima, il corpo a corpo. Inoltre, questo tipo di allenamento serve a forgiare letteralmente la capacità degli atleti di incassare impatti sempre più violenti su tutto il corpo ed è in questa fase che si riesce a valutare realmente se un nuovo adepto ha la “stoffa”. Ginocchiate sul tronco, sulle gambe, sulle braccia, violente torsioni e trazioni del collo e strette al torace come tenaglie, dure proiezioni a terra, pugni a mani nude su addome e costato, tutte le tecniche vengono impiegate per addestrare il Nak Muay ad assorbire sollecitazioni di ogni genere senza mostrare di accusare il minimo dolore e resistendo per ore agli attacchi di partners di statura e pesi diversi.