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02/03/2010 - Fase
finale dei Campionati IMBA 2010 di Forme Tradizionali. (Final
phase of Muay Boran Traditional Forms National Championships 2010,
in Rome).
Si è svolta a Roma la fase finale dei Campionati
Italiani di Forme Tradizionali di Muay Boran.
Organizzata dall’IMBA sotto l’egida dell’Ente di Promozione
Sportiva CSEN, la finale ha visto la partecipazione di 20 atleti provenienti
da varie parti d’Italia che si sono disputati il titolo assoluto
della specialità più “tecnica” della Muay
Boran. Quest’anno ogni coppia partecipante era tenuta a mostrare
la propria competenza nei tre aspetti classici della Forma: l’esecuzione
a solo, il Wai Khru e l’applicazione a coppie delle varie tecniche
contenute nella sequenza presentata, una sorta di triathlon della tecnica
pura di Muay Boran. Questa formula ha reso la competizione appassionante
ed ha elevato notevolmente la difficoltà di preparazione per
gli atleti che hanno mostrato tutti una notevole competenza tecnica
e grinta agonistica. Al temine delle varie esibizioni la coppia vincente è risultata
quella formata da Luca e Mauro Magliocchetti, insegnanti a Frosinone
e leader dell’Elephant Team; la loro esecuzione delle tre modalità della
sequenza ha mostrato una notevole preparazione e la loro vittoria è stata
apprezzata anche dagli altri atleti partecipanti. Un ringraziamento
va anche ai Khru Flavio Monti, Giuseppe Sortino e Francesco Caricato
per la collaborazione nei giudizi e nell’organizzazione.
Qui di seguito l’elenco delle coppie di finalisti:
Luca Magliocchetti - Mauro Magliocchetti - Campioni d’Italia IMBA
2010
Maria Grazie Vallone - Roberto Imbellone (secondi classificati
aex equo)
Sergio Donato - Alessio Ghirelli (secondi classificati
aex equo)
Angelo Loffa - Mario Rocco Grieco
Gaetano Bottiglieri - Antonio Taurasi
Giampaolo Cangero - Michele D’Avino
Fabio Masci - Sergio Ostap
Ilia Krisanov - Daniele Covino
Federico Lancia - Alessandro Pilloni
Felice Grieco - Daniel Molinaro
13/02/2010 - In uscita il nuovo libro di Marco De Cesaris. (A new book by Marco De Cesaris).
For decades forgotten in their homeland and recently
made fashionable again, but only as show movements
in exhibitions of Siamese fighting, the 15 traditional
technical forms called Mae Mai Muay Thai or main
(Mae) techniques (Mai) of Thai fighting (Muay), they
actually re p resent a technical and cultural tre a s u re
that should be preserved at all costs. The Mae Mai or
Mai Khru, far from re p resenting just attack and
defense movements, apparently quite simple,
involve the "distillation" of a COMPLETE
SYSTEM of Thai fighting, enormously rich
and complex.
Looking back in time and exploring in
detail all elements which form the puzzle
now known as Muay Thai Boran, thanks to
the essential help of three of the gre a t e s t
living experts on the subject, Arjarn Marco
De Cesaris has come to draw a sketch of
the real principles underlying the Warrior
Art of Muay and he reveals them for the first
time in this great work.
In this book you will find exposed and
illustrated, with 900 high quality color photos,
all the main techniques, the Mart i a l
Applications, the Powerful Combinations and the
Training Methods and, for the first time, the whole
Form of the Mai Khru System.

01/02/2010 - Ancora una volta un seminario internazionale IMBA in Olanda. (Once more IMBA european members gather to train and grow in Muay Boran knowledge; this time Venlo in Holland is the venue and Dale Tan, IMBA representative for The Netherlands is the promoter. Muay Boran instructors gather from Holland, Finland, Italy and Germany).
La realtà dell’Accademia Internazionale di Muay Boran è ormai consolidata in Olanda, il paese leader della Boxe Thailandese in Europa.
Gli sforzi del rappresentante dell’IMBA, il Maestro Dale Tan e dei suoi collaboratori, primo fra tutti suo figlio Sander, per far conoscere ed apprezzare la disciplina di lotta tradizionale della Thailandia, stanno dando i frutti sperati; oltre ad un numero sempre maggiore di praticanti che si stanno avvicinando con entusiasmo all’antica Arte siamese, anche la qualità degli istruttori olandesi sta crescendo in maniera costante. Gli incontri con i vari membri europei dell’Accademia e le trasferte a Roma per gli allenamenti e le supervisioni condotte dal Maestro De Cesaris si fanno sempre più numerose ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
I seminari che si sono tenuti recentemente presso la sede di Venlo hanno richiamato istruttori da verie parti dell’Olanda (in primis dal famoso club Chakuriki di Amsterdam), dalla Finlandia (con il responsabile per quel paese Samu Majander), dalla Germania (Stoccarda) e da varie regioni d’Italia (Lazio, Piemonte, Basilicata).
Con un clima di amichevole collaborazione tra tutti i membri partecipanti, le 7 ore di allenamento condotte a ritmi serrati, sono trascorse in allegria ma con seria partecipazione da parte di tutti.
La sessione del Venerdì è stata dedicata all’approfondimento delle tematiche di Muay Ler Dritt (il thai close combat), care a molti praticanti del Nord Europa. La seconda giornata è stata invece interamente utilizzata per sviscerare le sfumature delle Forme Mae Mai e delle loro applicazioni marziali e per approfondire i metodi di uso delle armi naturali del corpo secondo l’ottica tradizionale thailandese.
Visto il grande interesse mostrato dai praticanti, dalla stampa e dagli enti istituzionali per la Muay Boran, nei prossimi mesi è previsto un ulteriore incontro con i praticanti (www.mixfight.nl) Olandesi che dovrebbe coinvolgere anche istruttori di altre arti marziali dell’Estremo Oriente.
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Il gruppo del Muay Ler Dritt
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Foto Francesca Cortoni
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Dale,
Marco, Erwin
Chakuriki Amsterdam |
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14/12/2009 - Seminario
Internazionale e sessione di esami a Roma con membri
greci, portoghesi ed italiani (IMBA
Greece and Portugal members attend international seminar
in Rome with Marco De Cesaris, and upgrade their khan
level).
Si è tenuto un interessante corso di approfondimento
sulle tecniche avanzate di uso delle armi naturali del
corpo Chern Muay Muay Thai, presso la sede centrale dell’IMBA
a Roma; al seminario hanno preso parte due delegazioni
provenienti dalla Grecia e dal Portogallo, unitamente ad alcuni istruttori
italiani, laziali e marchigiani.
I membri europei dell’Accademia erano guidati da Theodoros Gitsas
di Athene e da Ferdinando Abreu da Madeira in Portogallo. La gradita
sorpresa è stata la crescita notevole del livello tecnico dei
membri delle due branche dell’IMBA, una crescita dovuta all’abnegazione
dei membri portoghesi e greci ma anche in gran parte al lavoro serio
e costante dei referenti Abreu e Gitsas.
Il giorno dopo il seminario, tutti i membri stranieri
e diversi atleti italiani appartenenti alle accademie romane Flaminia
7, Club Nomentano, National Fitness, Olympia, Talenti, si sono cimentati
negli esami di passaggio di grado, tutti con risultati più che
soddisfacenti.
Il prossimo appuntamento con i meeting internazionali
IMBA è previsto per il 30 e 31 gennaio 2010 in Olanda, a cura
del responsabile Dale Tan.
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Gli allievi ed istruttori esaminandi |
Gli istruttori partecipanti al corso di specializzazione |
Il team IMBA Hellas |
La squadra IMBA Portugal |
7/12/2009 - IMBA
Argentina: deportesdecombate.com intervista Cristian
Bosch (deportesdecombate.com
interviews Cristian Bosch).
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Cristian
Bosch - WBC World's Champion
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Marco
De Cesaris and Cristian Bosch |
Read
the interview...
1/12/2009 - Coppa
Italia 2009 di Muay Boran a Roma.
Ogni anno i membri dell’Accademia si ritrovano
in tre occasioni per manifestazioni di carattere agonistico: le specialità in
cui si possono cimentare vanno dalla lotta thailandese Muay Pram, alle
Forme tradizionali, al combattimento marziale Muay Kard Chiek. In particolare
quest’ultima tipologia di confronto agonistico ha preso piede al
di là delle aspettative degli stessi “inventori” della
forma moderna di combattimento con mani cordate di antica tradizione siamese.
Nella edizione di quest’anno della Coppa Italia di Muay Pram e Muay
Kard Chiek che, come è avvenuto anche lo scorso anno, si è tenuta
presso i locali della sede centrale dell’IMBA a Roma,
è stata testata per la prima volta una suddivisione dei combattenti
in 3 categorie. Ogni atleta ha quindi potuto scegliere, in base al proprio
livello di preparazione e alla propria esperienza, una tipologia di confronto
che gli permettesse di testare le proprie capacità senza eccessivi rischi
di incidenti. Ovviamente la categoria regina è il Kard Chiek “classe
A” in cui ci si affronta sulle 3 riprese da 3 minuti, con un minimo di
protezioni (paratibie in calza) e con i collaudati guanti in corda stile antico.
Per la lotta invece, tutto resta confermato, regolamento
e categorie.
I risultati di questa ultima edizione della Coppa Italia
nel Kard Chiek e nella Pram, sono stati molto incoraggianti, sia per quanto
riguarda l’introduzione dei livelli inferiori, sia sotto il profilo
della crescita tecnica delle varie squadre (6 ko su 23 incontri disputati):
con l’acquisizione di esperienza dei vari allenatori, si sta verificando
un positivo livellamento qualitativo tra i vari team, con conseguente
crescita della competizione e del livello tecnico generale.
Un “bravo” a tutti gli atleti che si sono battuti con valore,
agli istruttori e al sempre professionale team di ufficiali di gara IMBA;
a tutti appuntamento a Febbraio con i Campionati Italiani di Forme tradizionali.
Di seguito le squadre partecipanti:
Flaminia 7 Roma
Olympia Club Fiano Romano
Elefant Club Frosinone
Nuova Erakles Roma
Lupo Yama Avellino
National Fitness Roma
Nippon Club Napoli
Archè Firenze
A.D. Agorà Colleferro
Zen Tao Pomezia
Dragon Club Matera
Team Brasca Macerata Flaminia 7 e Olympia Club squadre
prime qualificate.
13/11/2009 - Il
prossimo mese di Gennaio 2010 previsto un grande seminario internazionale
di Muay Boran in Olanda a cura del responsabile IMBA Arjarn Dale Tan. (A
big Muay Boran event will take place in Holland promoted by IMBA representative
Arjarn Dale Dan, students and instructors are scheduled to attend from
Holland, Italy, Germany, Belgium, Spain ).
Il 30 e 31 gennaio 2010 è la data prevista per
un altro grande appuntamento organizzato a cura del responsabile IMBA
per l’Olanda Arjarn Dale Tan, allievo diretto ed amico personale
di Marco De Cesaris; proprio quest’ultimo terrà un seminario
aperto agli istruttori e studenti europei che verterà su una serie
di temi specifici relativi alla Muay Boran, secondo il curriculum internazionale
dell’Accademia. Il lavoro che Dale sta portando avanti con assiduità nel
suo paese, uno dei luoghi più importanti per lo svilupo della Muay
Thai a livello mondiale, ha fatto sì che il nome stesso dell’Arte
Marziale tradizionale siamese e quello dell’Accademia che egli così validamente
rappresenta, fosse conosciuto ed apprezzato da tutti i praticanti olandesi.
Grazie a stretti rapporti di collaborazione con altri struttori e con
i membri italiani dell’IMBA in particolare, il gruppo di atleti
olandesi capeggiati da Dale Dan (il quale è ottimamente affiancato
dal figlio Sander) sta crescendo velocemente in termini di quantità e
soprattutto di qualità.
Appuntamento dunque a Venlo con l’IMBA Holland.

03/11/2009 - New
Muay Boran dvd by Arjarn Marco De Cesaris "Muay Boran Mae Mai".
The 15 traditional technical forms, Mae Mai or Mai Khru
Thai, far from representing just simple offensive or defensive
movements, are the essence of a complete system of fight, enormously rich
and sophisticated. After years of research, Ajarn Marco De Cesaris has
compiled the forms, methods and techniques in a new series of 2 volumes.
In this first part, he shows the linear execution of Mae Mai form, the
guards and basic movements, using the body's natural weapons, and the
technical application of Mae Mai from 1 to 7. A coherent technical background,
fully structured and, at last, available to all practitioners of Muay.

24/10/2009 - Sezione
Tecniche. (Check our Techniques
section for new moves).
Aggiornata la sezione Techiche con
4 nuovi approfondimenti.

22/10/2009 - Sezione
Video. (New Video in Meetings Section).
Inserito un nuovo filmato nella sezione Video
(Movie).
17/10/2009 - Una “normale” lezione
al Flaminia 7 di Roma. (Everyday
class at IMBA headquarters in Rome, where italian students and instructors
train to be the best in Muay Boran).
Il Centro Sportivo Flaminia 7 di Roma è da circa
13 anni un punto fermo della Muay Thai in Italia e nel corso degli ultimi
8/10 anni, come sede centrale dell’Accademia Internazionale di Muay
Boran, è diventato il punto d’incontro per i praticanti di
Muay Boran non solo italiani ma anche europei ed americani.
Una normale lezione, di quelle che si svolgono quotidianamente
al Flaminia 7, si basa sugli elementi metodologici tipici dell’addestramento
dei thai boxers di tutto il mondo: addestramento all’impatto mediante
l’uso dei colpitori (pao, focus gloves, cuscini per calci) e dei
sacchi di varie foggie e dimensioni; lavoro tecnico a coppie (drills di
attacco e difesa, sparring condizionato e libero, lavoro corpo a corpo
con colpi e proiezioni); condizionamento fisico, muscolare, osseo, cardiaco,
il tutto condito con l’applicazione di tecniche tradizionali all’ambito
competitivo e dell’autodifesa.
Molte delle Accademie dell’IMBA operanti a Roma e nel Lazio cooperano
strettamente con lo staff del Flaminia 7, e spesso gli istruttori di altri
centri portano di buon grado i propri atleti ad allenarsi con gli esperti
Khru del centro e con i numerosi sparring partners disponibili.
Oltre al Maestro De Cesaris che guida le lezioni, gli istruttori
anziani come Giuseppe Sortino, Francesco Caricato, , Riccardo Binelli
e gli atleti di livello internazionale come Giacomo Gherardi, Marica Vallone,
Claudio Girolami sono sempre pronti a condividere la loro esperienza con
i colleghi di altre accademie, nel più puro spirito “familiare” che
caratterizza la scuola internazionale dell’IMBA.
13/10/2009 - Al
via il primo di corso di IMBA Muay Ler Dritt. (For
the first time in Italy, a structured Muay Ler Dritt, Thai Close Combat,
is presented to Muay Boran students. IMBA curriculum is enriched by
a new military approach to traditional techniqes, based on Col. Nophakao
fighting system).
Dopo circa sette anni di studi, prove e perfezionamenti
sotto la guida del Colonnello thailandese Nophakao, per la prima volta
nel nostro paese è stato presentato un programma organico di approccio
alle tecniche di close combat, denominato Muay Ler Dritt. Il curriculum
dell’IMBA è stato dunque arricchito ulteriormente con l’introduzione
di un sistematico insieme di principi, tecniche e strategie estrapolate
da quanto viene insegnato dal Colonnello da molti anni ai suoi sottoposti
di vari reparti dell’Esercito Thai.
L’esperimento sembra perfettamente riuscito ed i partecipanti si
sono mostrati molto interessati all’approccio pragmatico e visibilmente
efficace del Ler Dritt siamese; le numerose possibili strategie di approccio
al combattimento totale, sono state accuratamente classificate e riunite
in un numero limitato, relativamente facile da ricordare ed allenare.
L’utilizzo di tecniche della Muay Boran è ovviamente categorico,
e lo studio prescinde totalmente dal considerare altri approcci stilistici
(pur sempre validi e provati sul campo) che non appartengano alla pura
tradizione del combattimento di matrice thailandese.
Il programma di studio di quest’anno prevede, oltre agli incontri
già programmati nella sede di Roma, un campo intensivo nella provincia
laziale ed un seminario internazionale con il Colonnello Nophakao previsto
per il 2010 in Thailandia.
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23/09/2009 - Si
apre l’anno accademico dell’IMBA con un grande seminario a Roma (IMBA season 2009/2010 starts with a seminar in Rome: Muay
Boran instructors gather from all over Italy, Holland,
Spain).
Anche quest’anno la stagione che sta per iniziare è stata “salutata” dagli
istruttori italiani dell’Accademia Internazionale di Muay Boran
con un meeting ed un approfondimento tecnico presso la
sede centrale di Roma.
L’anno accademico 2009/2010 sarà ricco di iniziative (incontri,
seminari, trasferte presso le sedi estere, competizioni di lotta, combattimento
e forme tecniche, campi intensivi) e per poter esaminare adeguatamente
il programma annuale di studio, gli insegnanti di Muay Boran provenienti
dalle varie regioni d’Italia si sono incontrati per un allenamento
di diverse ore; nel menu dello stage, allenamento sulle posizioni e gli
spostamenti tradizionali, le 4 tecniche evasive di base del Siamyuth e
lo studio di una forma avanzata presentata in passato dal Gran Maestro
Sane ed utilizzata in parte per la coreografia del film che lanciò l’attore
Tony Jaa, il celebre Ong Bak.
Istruttori provenienti da diverse città italiane (Roma, Pesaro,
Milano, Firenze, Modena, Fiumicino, Bologna, Avellino, Frosinone, Ferrara,
Ancona, Matera, Fiano Romano, Livorno, Lanciano, Civitanova Marche, Policoro,
Salerno, Napoli) oltre ad una delegazione olandese guidata da Dale Tan
(rappresentante IMBA in quel paese) e spagnola (con il rientro “in
pista” dell’amico Emilio Becker) si sono dunque ritrovati
per esercitarsi e per rinnovare il forte legame che unisce i membri dell’Accademia
di tutto il mondo.
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09/09/2009 - La
calda estate dell’IMBA in Sud America. (Imba
South American members fight and teach at the highest
levels in Argentina and Mexico. Argentina's Cristian
Bosch and mexican Gustavo Perez honour Muay Boran Academy with their
performances).
Il dinamico rappresentante del’IMBA in Argentina,
Cristian Bosch, neo istruttore di Muay Boran e combattente di alto
livello, si è aggiudicato
nel corso di un gala svoltosi a Buenos Sires lo scorso
mese di Agosto il titolo mondiale di Kick Boxing Pro (WBC), con
uno spettacolare ko. Ecco la cronaca dell’incontro tratta dalla
stampa di settore argentina.
“Cristian “il Serpente” Bosch è stato incoronato campione
mondiale professionisti per il Consiglio Mondiale di Kick Boxing WBC nella
categoria fino a 78 kg. Con una altezza eccezionale per il suo peso ( 1.95
m) l’argentino è dotato di una potenza esplosiva che gli permette
spesso di chiudere i suoi incontri con un solo colpo. In questo caso il suo
avversario messicano Saul Copado ha mostrato la levatura di tutti i combattenti
di quel paese, affrontando Bosch testa a testa dai primi secondi del conbattimento.
Nel corso del secondo round, un destro micidiale ha portato il messicano ad
essere contato ed i suoi uomini d’angolo hanno preferito gettare la spugna
per risparmiare al loro atleta una severa punizione.”
Contemporaneamente in Mexico il dinamico rappresentante
dell’Accademia Gustavo Perez, continua nella sua opera di diffusione
della tecnica e dei principi dell’IMBA nel suo paese, nonostante
la crisi economica e l’influenza. Nel mese di Agosto, anche lui
come Cristian Bosch di ritorno dalla settimana intensiva di Roma, Khru
Gustavo ha preparato nei minimi particolari un grande evento che ha riunito
i primi di Settembre i rappresentanti della Muay Boran dei diversi stati
messicani per un seminario nazionale di alto livello. La sua collaborazione
con adepti provenienti da altri paesi sud americani, argentini in testa,
porterà senza dubbio nel prossimo futuro l’IMBA America a
diventare uno dei poli mondiali della Muay Boran.
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Il poster del
seminario messicano
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De Cesaris
e Bosch
in allenamento a Roma |
30/07/2009 - IMBA
Summer Gathering 2009. (IMBA
Summer Gathering in Rome: Muay Boran Academy’s national reps, their
assistants and their students gather in Italy for an
intensive Muay Boran training week with Arjarn Marco
De Cesaris. Participants came from Switzerland, Germany, Norway, Greece,
Mexico, Argentina and Italy).
L’Accademia Internazionale di Muay Boran ha la
sua sede principale in Italia, a Roma, ma come è noto i suoi membri
provengono da diverse parti del mondo, Europa e America
Latina in testa. Oltre alle numerose occasioni di scambio tecnico tre
gli appartenenti alle diverse scuole, è consuetudine
due volte l’anno per i vari membri di ritrovarsi per approfondire
temi particolarmente importanti sotto la guida del Maestro
Marco De Cesaris. L’appuntamento estivo (Summer Gathering) è forse
il più sentito
soprattutto dagli istruttori non italiani ed anche quest’anno la
sede IMBA di Roma si è riempita di insegnanti ed allievi Svizzeri,
Tedeschi, Greci, Norvegesi, Messicani, Argentini ed Italiani
per una settimana di allenamenti e seminari di Muay Boran.
Oltre ai consueti approfondimenti sulle forme tradizionali
Mae Mai, gran parte dell’addestramento è stato dedicato allo
studio di tecniche avanzate di attacco (Chern Muay) che utilizzano le
armi principali del Muay e le più efficaci combinazioni delle stesse.
I partecipanti hanno mostrato una buona conoscenza dei
principi basilari del combattimento tradizionale thailandese,
segno che gli istruttori che stanno diffondendo il verbo dell’IMBA nei loro
rispettivi paesi, stanno svolgendo un egregio lavoro. E’ quindi
con grande apprezzamento che vogliamo ringraziare per la loro preziosa
opera i responsabili nazionali dell’Accademia che sono stati presenti
alla settimana intensiva in Italia, con i loro allievi
ed assistenti istruttori:
Cristian Bosh, Argentina
Gustavo Perez, Mexico
Nichola Aindow, Norvegia
Theodoros Gitsas, Grecia
Giuseppe La Delia, Germania
Patrick Simons, Svizzera
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IMBA
Germany |
IMBA
Mexico and
Argentina
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IMBA
Norway |
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I diplomati |
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20/07/2009 - Muay
Boran Summer Camp 2009 in Umbria. (Intensive
Muay Boran training for IMBA athletes in Umbria, Italy: many Academy’s
members gathered to train for 3 days under the guidance of Master Marco
De Cesaris, getting ready for next season’s competitions.).
Gli atleti di Muay Boran sono studiosi di tecniche tradizionali
di autodifesa e di combattimento marziale. Molti di loro sono spesso impegnati
in competizioni agonistiche in cui possono testare i progressi compiuto
nel loro personale percorso di crescita. Le modalità in cui si
possono mettere alla prova nell’ambito dell’Accademia consistono
in prove di combattimento con mani cordate, lotta thailandese e forme
a solo e a coppie.
Al fine di prepararsi al meglio per tali impegni, oltre
a numerose occasioni in cui gli aspiranti agonisti si allenano tra loro
e vengono guidati da allenatori esperti, una volta l’anno è tradizione
(da quasi vent’anni) che diversi atleti si ritrovino in un agriturismo
umbro (Rio Verde in località Costacciaro) per mettersi ulteriormente
alla prova in vista dei futuri impegni. E così anche quest’anno
numerosi mambri IMBA italiani e non si sono dati appuntamento per tre
giorni intensivi in cui come d’abitudine sono stati approfonditi
tutti gli aspetti della preparazione di un agonista di Muay Boran, non
ultimo il tema della preparazione fisica. Lunghe sessioni di corsa sulle
colline che circondano l’agriturismo sono sati solo l’inizio
delle quasi sette ore giornaliere di pratica, dura e pura, condotta dal
direttore tecnico Marco De Cesaris.
Preparazione al combattimento marziale, esercizi di lotta
corpo a corpo e pratica delle forme, tutto il menu dell’agonista
IMBA è stato approfondito sotto tutti gli aspetti, con grande soddisfazione
dei partecipanti. Per l’occasione, come detto, gli atleti convenuti
non provenivano solo da varie città italiane (Roma, Civitanova
Marche, Ancona, Crototne, Napoli, Caserta, Avellino), ma anche dalle
sedi IMBA europeee, in particolare Oslo in Norvegia e Saarbruken in Germania.
02/07/2009 - More issues of the most international Martial Arts magazines, USA edition, now available.
Click on the Budo International icon to read more.
30/06/2009 - L’attività estiva dell’IMBA in Italia non conosce sosta. (IMBA italian members keep on working on Muay Boran even in summertime: Festivals and khan gradings are big part of International Academy members’ activity in June).
Anche il periodo estivo che normalmente viene dedicato ad uno stop all’attività e alle vacanze, per i membri dell’Accademia rappresenta un’occasione per esibirsi mostrando la propria disciplina in contesti diversi da quelli usuali (come nel caso di festival e fiere) o per testare i progressi tecnici delle varie scuole (come accade negli esami per i passaggi di khan).
Nelle scorse settimane, i membri del Lazio hanno preso parte a due manifestazioni di rilievo, la prima a Nettuno e la seconda presso la nuova fiera di Roma.
Il Martial Arts Tour svoltosi a Nettuno rappresenta una delle maggiori manifestazioni nazionali a scopo benefico dedicate alle Arti Marziali ed anche quest’anno l’organizzazione dell’evento ha voluto includere l’IMBA tra i gruppi chiamati a dare lustro all’evento.
Presso la Nuova Fiera di Roma invece si è svolto il Festival del Fitness 2009 che ha riservato una larga parte alle Arti Marziali (il Martial Arts Day) e l’IMBA è stata chiamata a rappresentare la propria disciplina insieme a numerosi atleti olimpici (e non solo) di alto valore tecnico.
Infine, come ogni fine stagione, è abitudine per i membri dell’Accademia sottoporsi agli esami per ricevere un “up grading” nel contesto dei livelli tecnici della Muay Boran, noti come khan. Anche quest’anno numerosi membri provenienti dalle scuole italiane sparse nella penisola (in particolare dal Lazio, Umbria, Toscana, Abbruzzo, Molise, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Lucania, Marche) si sono ritrovati per quest’appuntamento di grande rilievo per i praticanti di Muay Boran.
Il test per l’ottenimento di un più alto grado tecnico è una delle prove cui si sottopongono volentieri gli atleti di Muay Boran, una disciplina marziale in cui è di fondamentale importanza la padronanza tecnica e la conoscenza storico-culturale delle origini ancestrali dell’Arte tradizionale siamese; progredire nella scala dei khan è uno dei metodi utilizzati per provare a se stessi il miglioramento ottenuto nella purezza del gesto tecnico e nella comprensione di tutto ciò che rappresenta la base teorica dell’Arte del Muay tradizionale.
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19/06/2009 - Articles
A new Traditional Techniques article has been added (Articles): Nawarthawut, the arsenal of Muay Thai.
03/06/2009 - Il decennale del Muay Kard Chiek IMBA (Imba Muay Kard Chiek fighting celebrates tenth anniversary: italian fighters and instructors gather in Rome for a day full of action).
La specialità di combattimento nata nell’IMBA e nota come Muay Kard Chiek moderno (per distinguerlo dalla versione più antica, una forma di lotta senza regole tutt’ora legalizzata in Thailandia solo una volta l’anno) festeggia dieci anni dalla sua “invenzione” ed i membri dell’Accademia si sono riuniti a Roma per celebrare lo storico traguardo a modo loro, combattendo. Passato attraverso molti regolamenti sperimentali e approdato negli ultimi 5 anni ad una standardizzazione che ne sta finalmente permettendo anche l’esportazione al di fuori dei confini italiani, il combattimento con corde è praticato come espressione agonistica della Muay Boran in tutte le scuole aderenti all’Accademia; grazie ai continui test (leggi competizioni) effettuati in Italia, il livello dei combattenti più esperti è cresciuto in maniera esponenziale, soprattutto negli ultimi anni. Pertanto, al fine di tutelare al meglio i nuovi arrivati si è deciso di introdurre, a partire proprio da questa occasione di festa, una versione del combattimento marziale in cui gli atleti vengano dotati di protezioni più importanti, paratibie più spessi di quelli normalmente usati e guantini imbottiti al posto dei micidiali guanti di corda, per permettere loro di fare le prime esperienze in maggiore sicurezza. L’occasione del decennale della specialità è stata propizia ed oltre sessanta atleti di tutti i livelli (tra cui molti istruttori che normalmente non calcano i quadrati come i loro più giovani allievi) si sono ritrovati a Roma per celebrare l’importante ricorrenza e per mettere alla prova l’idea del regolamento per “newcomers”.
Il risultato è stato quello di un’eccezionale giornata di sport all’insegna dell’amicizia e del rispetto marziale, in cui, nonostante il clima amichevole, non sono mancati i KO (grazie a perfetti calci al collo o ginocchiate al corpo e al volto andate a segno) come è tradizione nel Kard Chiek IMBA.
I partecipanti che sono convenuti per l’occasione e a cui va il plauso di tutta l’Accademia Internazionale, sono membri delle seguenti scuole IMBA italiane:
• Flaminia 7 - Roma
• Elephant Club - Frosinone
• Elephant Club - Ferentino
• Olympia Club - Fiano Romano
• Lupo Yama - Avellino
• Combat Roma - Roma
• Bushido - Roma
• Nuova Erakles - Roma
• Jolly Sporting Club - Roma
• National Fitness - Roma
• Fighters Team - Napoli
• Martial Project - Pesaro
• Martial Project - Civitanova Marche
18/05/2009 - La Convention IMBA Panamericana si terrà nel 2010 (The first IMBA Pan American Convention will be postponed to July 2010, due to the sanitary emergency in Mexico. Khru Perez keeps on working hard to develop IMBA and Muay Boran in Latin America).
Per i noti avvenimenti riguardanti l’influenza suina partita proprio dal Messico, sede prevista della prima Convention Panamenricana dell’IMBA, i responsabili del meeting sono stati costretti a spostare la data dell’avvenimento all’anno prossimo, 2010, senza cambiare però né il programma né il periodo dell’anno della Convention. Tutto rimandato a Luglio 2010 dunque, per tutelare i partecipanti e gli organizzatori, di fronte ad un concreto rischio di carattere sanitario, nonostante fossero già iscritti a partecipare i rappresentanti di Messico, Colombia, Belize, California, Canada.
Tutti i futuri membri centro/sud americani, sono comunque invitati a prendere parte al meeting estivo che rimane confermato in Italia nel mese di Luglio.
Nel frattempo Khru Gustavo Perez continua ad inanellare successi e prosegue nell’opera instancabile di promozione dell’IMBA nel continente americano. Oltre a corsi di formazione per ufficiali di gara, stage per allievi sulle basi tecniche tecniche della Muay Boran e meeting conoscitivi per praticanti di varie arti marziali, Gustavo continua a preparare i membri del suo team per numerosi impegni agonistici.
Nella locandina allegata u il programma di un seminario nello stato messicano del Chiapas.
12/05/2009 - Seminario nazionale di approfondimento sulle Mae Mai per i decimi Khan (Rome: National seminar on the traditional fighting strategies hidden in the martial applications of Mae Mai Muay Thai, the foundamental techniques of Muay Boran).
Le forme base della Muay Boran, le Mae Mai Muay Thai, sono da anni oggetto di studio da parte di tutti coloro i quali si avvicinano all’Accademia Internazionale di Muay Boran. Se ad uno sguardo superficiale esse appaiono come delle semplici tecniche di difesa e contrattacco da eseguire come coreografia nelle esibizioni, in realtà gli studi approfonditi condotti dai maestri dell’IMBA e dai loro supervisori, i Gran Maestri thai Phaosawat, Woody e Sane, hanno portato a svelare i segreti che le Mae Mai nascondono agli occhi dei praticanti più sprovveduti.
Proprio per colmare le lacune di conoscenza insite nella pratica di ogni adepto, l’Accademia organizza periodicamente laboratori di studio riservati ai membri in possesso di uno specifico livello, contraddistinto come è ormai noto dal Khan ottenuto.
E’ stato questo il caso di un recente meeting che ha visto la partecipazione di “aspiranti decimi Khan” provenienti da tutta Italia che si sono ritrovati con il Maestro De Cesaris per una sessione di studio approfondito sul tema dei principi e delle strategie di combattimento nascosti nelle applicazioni delle 25 Mae Mai fondamentali.
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The group of italian 10th khans who took part to the seminar. |
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06/05/2009 - IMBA Ler Dritt Camp 2009 (Imba opens Muay Ler Dritt section. military close combat camp, Col. Nopakhao system at Morlupo, Rome, monastery).
Apre ufficialmente il settore Muay Ler Dritt dell’IMBA. Con una tre giorni intensa e densa di lavoro svolta nella suggestiva cornice di un convento medievale sito nei pressi di Morlupo (in provincia di Roma), 30 impavidi membri dell’Accademia hanno dato vita ad un settore di cui in molti sentivano ormai l’esigenza. Già parte dei programmi tecnici IMBA da diversi anni, le tecniche militari della Muay Boran note sotto il nome di Muay Ler Dritt, stanno interessando sempre più praticanti per l’evidente efficacia e per la relativa facilità di applicazione in combattimento. Il programma dettagliato che è è stato presentato ai partecipanti al Camp parte dalle tecniche e dalle linee guida impostate dal Colonnello dell’Esercito thailandese Nophakao Sriboonruang che ormai da diversi anni addestra istruttori IMBA nell’approccio più “incisivo” di applicazione delle Mae Mai della Muay Boran. I partecipanti agli allenamenti provenivano dalle seguenti regioni: Lazio, Puglia, Campania, Calabria, Basilicata, Sardegna, Molise, Abbruzzo, Toscana; tra loro sono stati selezionati cinque istruttori che comporranno la Commissione Nazionale di Ler Dritt IMBA, ecco i loro nomi e qualifiche.
- Salvatore Vollero (Napoli): polizia scientifica di Napoli, istruttore di Muay Boran 11 Khan Basic, già nazionale di Lotta Libera, più volte Campione italiano di Muay Pram, , Istruttore di MGA 1° livello.
- Sergio Donato (Roma): istruttore di Muay Boran 12 Khan Basic, atleta nazionale di combattimento Muay Kard Chiek, Campione italiano di lotta Muay Pram, istruttore di Krav Maga.
- Stefano Bonucci (Firenze): Maresciallo dei Carabinieri a Firenze, istruttore di Muay Boran 12° Khan Basic, già atleta nazionale di Karate Shotokan, istruttore di SPK sistema Levinet.
- Leonardo Bonucci (Roma): ex Maresciallo dei Carabinieri, istruttore di Muay Boran 12° Khan Advanced, istruttore di Kuk Sul Won, istruttore di SPK Levinet, Campione italiano di combattimento Muay Kard Chiek.
- Luigi Queirolo (Pesaro): istruttore di Muay Boran 12° Khan Advanced, medaglia di Bronzo Mondiali di Mae Mai, allievo diretto del Col. Amnat Pooksrisuk (sistema militare).
Per la prossima stagione verranno organizzati incontri dedicati in maniera specifica all’apprendimento del sistema Muay Ler Dritt IMBA, secondo i programmi tecnici dell’Accademia.
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National IMBA Muay Ler Dritt Commission, from left. Leo Bonucci, Queirolo, De Cesaris, Donato, Vollero, Stefano Bonucci. |
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10/04/2009 - Quando il Kung Fu Shaolin incontra la Muay Boran (Shaolin Kung Fu and Muay Boran).
Negli ultimi 5 anni uno dei settori che più sono stati sviluppati nell’Accademia è stato senza dubbio quello che si occupa dello studio di Forme a mani nude o Chok Lom. Gli istruttori di tutti i livelli, dagli aspiranti decimi khan ai tredicesimi avanzati, si sono impegnati a fondo per acquisire padronanza nelle numerose sequenze che fanno parte del curriculum dell’IMBA e ad ogni occasione, come durante l’ultima trasferta ad Ayuddhaya in Thailandia, tutti gli adepti sono stati ben lieti di perfezionarne gli elementi chiave con i maestri di riferimento. Premesso tutto ciò, l‘occasione di potersi allenare con due monaci provenienti da Shaolin sul tema delle forme tipiche di quello stile ancestrale, non è sfuggita a numerosi insegnanti di Muay Boran romani. Il fautore dell’incontro che si è svolto presso i locali del Flaminia 7, sede centrale dell’Accademia, è stato il maestro veneto d Kung Fu Pietro Biasucci che amabilmente si è prestato a condividere con gli atleti di Muay Boran gli insegnamenti del suo maestro il monaco Shi De Wei (trentunesima generazione dei monaci Shaolin); quest’ultimo, coadiuvato anche da un suo allievo cinese Wang Ya Say , ha apprezzato l’impegno ed il rispetto con cui è stato accolto dai Nak Muay italiani ed ha approfondito per un’intera sessione di lavoro il tema delle forme tradizionali della sua scuola, insegnandone una nella sua interezza. Il notevole gradimento riscosso fa ben sperare per una futura collaborazione.
Si ringraziano per la collaborazione all’organizzazione dell’evento la Dott. Distefano, il White Cloud Studio Roma, Davide Gagliardi e la scuola Tigre Bianca (www.tigrebianca.it).
Nel pomeriggio i lavori sono proseguiti con un altro gruppo di atleti IMBA provenienti da varie regoni di Italia impegnati nel percorso per acquisire il grado di X° Khan.
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Il gruppo degli atleti con i maestri Shaolin
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Il gruppo del pomeriggio dei decimi Khan
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Da sin. Wang Ya Say, Pietro Biasucci, Marco De Cesaris, Shi De Wei
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25/03/2009 - 5° Festival delle Arti Marziali Thai ad Ayuddhaya (5th World Thai Martial Arts Festival
Ayuddhaya 2009).
Si è svolto con successo nel mese di Marzo il 5° Festival delle Arti Marziali Thai ad Ayuddhaya. Grazie alla collaborazione tra il Gran Maestro Woody e Marco De Cesaris i rappresentanti di numerosi paesi membri dell’IMBA e non (in particolare tra i gruppi esterni all’Accademia ricordiamo quello di Master Lek dalla Spagna e quello di Sami Kiblawi dal Medio Oriente) si sono dati appuntamento presso l’antica capitale del Siam come ogni anno per rendere omaggio alla figura più rappresentativa dell’antica gloria della Muay Thai, l’eroe Nai Khanom Thom, sinbolo delle virtù di coraggio e abnegazione del vero praticante di Muay.
Al di là del folklore e dell’ospitalità thai, questo incontro periodico tra i praticanti ed i maestri di due mondi, la Thailandia e “gli stranieri” sta diventando sempre più un momento fondamentale per fare il punto sullo stato dell’Arte; sempre di più infatti il divario tra il livello di tecnica e di conoscenza dei due gruppi si sta riducendo, creando come effetto positivo una maggiore facilità di dialogo tra i tecnici dei due schieramenti, con conseguente accelerazione del progresso di crescita degli esponenti non-thai. Ad alcuni nella madrepatria della disciplina tutto ciò sembra portare un potenziale rischio di perdita di controllo ma in realtà il poter finalmente “parlare la stessa lingua” sotto il profilo tecnico, capendo perfettamente i principi ancestrali che governano un’Arte Marziale complessa come la Muay, è un enorme passo avanti per una diffusione reale su scale mondiale.
Come sempre l’artefice di tutto ciò, seppure questa volta abbia lavorato dietro le quinte, è il Gran Maestro Thai Woody (Chinawwoth Sirisompan), maestro e mentore di Marco De Cesaris che, affidandosi alla collaborazione dei più grandi esperti in materia di tradizioni marziali thai (leggi GM Phosawath, GM Sane, GM Nophakao) e dei loro diretti discendenti, ha permesso a tutti gli istruttori IMBA convenuti di verificare il proprio livello tecnico con i massimi esponenti della disciplina.
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Il poster del Festival 2009 |
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4 Maestri uniti nell'omaggio all'eroe Nai Khanom Thom, da sin. Sken, Prang, Nophakao, De Cesaris |
Alex Tsui (Hong Kong), Amnat Pooksrisuk (Bangkok)e Marco De Cesaris (Roma) - si avvia una profiqua collaborazione |
Forma Muay Boran |
Forma Muay Boran |
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Gli atleti italiani dell'IMBA durante uno dei seminari |
Il GM Phaosawath |
L'italiano Marco De Cesaris viene qualificato Bramajarn, Gran Maestro di Muay Thai |
Mae mai |
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Mae mai |
Maestro e allievo - Woody e De Cesaris |
Sanaer, esperto di forme Muay e attore |
Tecniche militari di lussazione |
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Wai Khru |
Wai Khru |
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Foto Francesca Cortoni
22/03/2009 - Le ultime novità dalle sedi IMBA nel mondo (Latest news from IMBA's branches around the world: Mexico City (with Gustavo Perez), Colombo (with Manjula Senanayake), Amsterdam (Dale Tan), Bangkok (Col. Amnat)).
Città del Messico: Gustavo Perez, uno dei rappresentanti dell’Accademia più attivi, promotore della Muay Boran in Centro America è pronto per il grande passo. Nel prossimo mese di Luglio organizzerà la prima Convention Panamericana dell’IMBA, alla quale hanno già aderito i rappresentanti di numerosi paesi del centro e sud America. Nel corso del 4 giorni di lavoro sono previste conferenze, riunioni e molto lavoro tecnico con il Maestro De Cesaris, mirato ad elevare ulteriormente il livello dei praticanti ispanoamericani.
Colombo: grazie alla passione di un istruttore singalese di 33 anni ManjulaSenanayake, l’IMBA sta facendo i suoi primi passi anche nell’isola di Sri Lanka. Con un curriculum di tutto rispetto come atleta di Muay Thai (diverse volte medagliato negli ultimi anni), Manjula è stato accolto con entusiasmo nella famiglia dell’Accademia di Muay Boran per la correttezza ed abnegazione dimostrata nei vari incontri avuti nel corso delle ultime edizioni del Festival delle Arti marziali thai, svoltisi ad Ayuddhaya. In programma per i futuri istruttori di Sri Lanka, un corso di formazione a Roma nel mese di Luglio.
Amsterdam: Dale Tan si è battuto in Olanda per la diffusione della Muay Boran in maniera encomiabile e recentemente ha ottenuto una grande vittoria personale; la disciplina rappresentata dalla nostra Accademia ha superato i primi passi decisivi per essere riconosciuta dal governo olandese. Kru Dale ha fondato a tal fine la Dutch Muay Boran Foundation, affiliata a livello internazionale all’IMBA, attraverso la quale sta ottenendo un risultato che va al di la delle sue stesse aspettative. Il lavoro serio ancora una volta sta dando i suoi frutti.
Bangkok: Dopo alcuni anni di incomprensioni causate da interventi esterni non dipendenti dalla volontà degli interessati, finalmente i due maestri Marco De Cesaris, italiano, e Amnat Pooksrisuk ,thailandese, si sono potuti stringere la mano esprimendosi riciproco rispetto con l’intenzione di avviare una collaborazione futura gradita ad entrambi. Il Colonnello Amnat è un esperto di Muay Ler Dritt, la tecnica più marziale della Muay Boran che fa capo alle strutture militari della Thailandia. In particolare il suo sistema combina tecniche a mani nude con l’utilizzo di armi bianche e di uso comune al solo fine dell’eliminazione rapida dell’avversario. In futuro anche i membri dell’IMBA (per la quale il Colonello ha espresso grande ammirazione) verranno esposti al suo particolare approccio al combattimento.
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La locandina della Convention Panamericana |
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Arjarn De Cesaris e Khru Senanayake
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Dale Tan e Marco De Cesaris
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Il Col. Amnat e Marco De Cesaris
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04/03/2009 - Il gruppo 2009 dei decimi Khan IMBA (New 10th Khan's from various italian regions).
Anche quest’anno gli aspiranti istruttori di Muay Boran italiani si sono dati appuntamento a Roma per iniziare il percorso di formazione che li condurrà a fine stagione a sostenere l’esame per il decimo Khan, il grado che tradizionalmente separa i livelli tecnici da allievo e quelli da insegnante.
Con un background già solido nella disciplina, acquisito con anni di pratica in una delle Accademie Imba sparse nella penisola, i partecipanti al corso di formazione hanno mostrato un livello di preparazione di base veramente buono, tale da permettere ai docenti di affrontare sin dal primo incontro tematiche di notevole spessore.
Agli atleti IMBA (provenienti in questo caso da Roma, Fiumicino, Ostia, Frosinone, Lanciano, Pesaro, Macerata, Ancona, Firenze, Napoli) per ottenere la qualifica di decmo Khan è richiesta una conoscenza approfondita delle tecniche offensive e difensive tradizionali, nonché una padronanza del combattimento corpo a corpo con particolare enfasi sulle azioni di proiezione e lussazione articolare, caratteristiche della Muay Boran. Oltre a ciò anche l’applicazione delle Mae Mai Muay Thai nei vari contesti del combattimento deve essere padroneggiata perfettamente. Il gruppo 2009 che sta seguendo lo studio del programma tecnico richiesto sta già dando prova di ottime potenzialità di crescita e sicuramente otterrà un eccellente risultato nel corso dell’esame finale.
27/01/2009 - IMBA Winter Meeting 2009 (IMBA International Winter Meeting and seminar in Roma: delegates from Italy (several cities), Germany, Poland, England, Norway, Finland, Holland, Portugal attended the event).
Uno degli appuntamenti IMBA che sta lentamente diventando un classico tra i membri dell’Accademia è il Winter Meeting; ogni anno intorno alla fine di Gennaio i rappresentanti delle varie sedi europee si riuniscono a Roma in compagnia degli istruttori italiani di grado elevato per programmare l’attività internazionale e per approfondire tematiche avanzate relative alla Muay Boran. Così anche quest’anno un intero fine settimana è stato dedicato a riunioni, seminari e contatti più o meno informali tra delegati IMBA provenienti dalla Germania, dalla Polonia, dall’Inghilterra, dalla Norvegia, dalla Finlandia, dall’Olanda, dal Portogallo oltre ai membri italiani (da Roma, Bologna, Pesaro, Macerata, Civitanova, Napoli).
Tra i vari avvenimenti futuri programmati durante la riunione del sabato, il primo Campionato Europeo di Muay Kard Chiek IMBA, gli internazionali di Forme singole e a squadre, la prima Convention Panamericana in programma per fine Giugno ed il prossimo appuntamento europeo previsto per Luglio di quest’anno.
Durante i seminari sono state affrontate le difficoltà delle forme base ed avanzate, l’uso delle tecniche a corta distanza della Muay Pram e gli attacchi volanti di pugno e gomito dello stile della scimmia.
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Il Gruppo dell'IMBA Italia |
IMBA Holland |
IMBA Poland |
IMBA England |
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IMBA Portugal |
Il guppo dell'IMBA Marche |
I capi delegazione al meeting |
Da sinistra i rappresentanti dell'IMBA Finland, Germany e Norway |
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